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Monte Fenera. Dal Supervulcano ai nostri giorni: gli itinerari della scoperta
ATL Terre dell'Alto Piemonte e Ente di Gestione delle Aree Protette della Valle Sesia
Il Parco Naturale del Monte Fenera si estende per 3378 ettari, con un’altitudine compresa tra i 250 e i 900 m s.l.m. Il suo territorio collinare-montano interessa 6 comuni delle Province di Novara e Vercelli.
Il massiccio carbonatico del Monte Fenera, ha una posizione baricentrica tra la pianura, il massiccio del Monte Rosa e i laghi d’Orta e Maggiore ed è quindi un punto di partenza per escursioni correlate a tutta l’area circostante dove storia, cultura e tradizioni si sono espresse e influenzate reciprocamente nel tempo.
La struttura carsica del Monte Fenera è di primaria importanza per la Preistoria del Piemonte poiché nelle sue grotte sono state rinvenute testimonianze relative alla presenza dell’Uomo di Neanderthal e di animali oggi estinti, quali l’orso delle caverne e il rinoceronte di Merk.
Natura&Cultura
Ente di Gestione delle Aree Protette del Ticino e del Lago Maggiore
L'Ente di Gestione delle Aree Protette del Ticino e del Lago Maggiore, con sede a Cameri, gestisce oltre 20 aree protette del quadrante nordorientale del Piemonte, situate sul territorio di 60 Comuni, posti lungo la riva piemontese del Lago Maggiore e del Ticino fino al confine regionale. Isole verdi all'intero di una zona fortemente interessata dalla presenza dell'uomo, le aree presentano caratteristiche diverse e si distinguono per la ricca biodiversità. Siti che richiedono impegno costante per la tutela del patrimonio ambientale, storico-culturale, architettonico e archeologico, i siti sono anche luoghi ideali, di cui godere in modo rispettoso e consapevole, per momenti di svago nella naturo. In molti punti sono a disposizione aree attrezzate e parcheggi per i mezzi a motore, do cui è possibile iniziare escursioni a piedi o in biciletta su una fitta rete di sentieri e piste ciclabili, verso centri visita e punti di interesse.
Parco Naturale della Valle del Ticino
Ente di Gestione delle Aree Protette del Ticino e del Lago Maggiore
Riserva Naturale della Baraggia del Piano Rosa
Ente di Gestione delle Aree Protette del Ticino e del Lago Maggiore
La Baraggia del Piano Rosa si colloca su parte di un terrazzo alluvionale che si estende in sinistra idrografica del fiume Sesia, nell'alta pianura Novarese. Le Baragge sono ambienti unici nel loro genere; non ne esistono altri in Italia che abbiano queste caratteristiche particolari: vaste brughiere a Calluna vulgaris e Molinia cerulea su depositi argillosi fluvioglaciali quaternari poveri di nutrienti in cui, grazie al clima, possono vegetare specie rare di carattere montano inserite in un aspetto vegetazionale, a landa aperta, che rappresenta una fase dinamica dell’evoluzione forestale.
Riserva Naturale di Bosco Solivo
Ente di Gestione delle Aree Protette del Ticino e del Lago Maggiore
La Riserva Naturale di Bosco Solivo è quasi totalmente interessata dai depositi morenici, composti da ciottoli e sabbie, della lingua glaciale che fino a più di 10.000 anni fa ha modellato l’anfiteatro del Verbano (periodo wurmiano). Ne risulta un paesaggio per lo più dolcemente ondulato. La lunga era glaciale ha lasciato traccia anche nella cosiddetta Preaguzza, o Preia Guzzana, un grande masso erratico trascinato a valle dal movimento dei ghiacci.
A spasso nel Novarese con Alessandro Antonelli
Enrico Fumagalli, ATL della Provincia di Novara
Fioratti Editore
Un estratto della rivista turistica Itinerari&Luoghi tutto dedicato all'architetto Alessandro Antonelli
Itinerari Antonelliani nel Novarese
R. Tognetti, F. Mingozzi, R. Fiammetti, F. Minazzoli, B.eF. Radice, I. Teruggi, M.A. Imazio, P. Poggia, J. Colombo, C. Brugo, S. Fanzaga
ATL della Provincia di Novara
Questa pubblicazione è un omaggio ad Alessandro Antonelli: ci guidano nella scoperta del personaggio e delle sue opere le narrazioni sapientemente descritte da storici locali e i disegni di urban sketchers che hanno tratteggiato con sensibilità personale le architetture antonelliane offrendo un racconto figurato in questo insolito e originale itinerario turistico culturale nel Novarese.
Itinerario Antonelliano nel Novarese
ATL Terre dell'Alto Piemonte
Alessandro Antonelli viene considerato uno dei tre architetti che nel corso dei tre secoli hanno lasciato un’impronta indelebile della propria creatività in Piemonte. È proprio nella sua provincia natia che ha lasciato le testimonianze di tutto il suo genio e delle molteplici competenze: edifici civili, monumenti religiosi, urbanistica e piani regolatori tracciano un ampio Itinerario Antonelliano che toccando nove comuni, tra cui il capoluogo, si snoda dalle risaie della “Bassa” ai declivi collinari coperti di viti, in cui l’opera dell’architetto si intreccia all’ordito della natura.
Soffio d'800
Enrico Fumagalli, ATL della Provincia di Novara
Fioratti Editore
Estratto di Itinerari&Luoghi dedicato alla Novara dell'Ottocento. Un percorso che si snoda sulle tracce della Novara ottocentesca, seguendone l'evoluzione degli aspetto architettonici e decorativi applicata nell'edilizia civile e religiosa; è un itinerario tra arte, architetture e musei del centro storico, attraverso luoghi, mutamenti storici, economici e sociale che vanno dal periodo napoleonico all'età sabauda.
Strolling around the Province of Novara with Alessandro Antonelli
Fioratti Editore
Itineraries around the Novara territory following the architectures of Alessandro Antonelli, the architect of the Mole in Turin, born in Ghemme (Novara). He left in 9 towns of our province beautiful churches and villas, still visible today.